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Vacanze e sonno: consigli per un riposo ottimale

Le vacanze sono un momento di relax e divertimento per tutta la famiglia, ma possono rappresentare una sfida per quanto riguarda la gestione del sonno dei bambini.

Cambiamenti di ambiente, routine alterate e maggiori attività quotidiane possono interferire con il loro riposo, rendendo difficile mantenere un buon equilibrio. Quindi come si possono gestire le vacanze e il sonno dei vostri piccoli senza sfiorare un’esaurimento nervoso?

Vi lascio alcuni consigli utili da poter mettere in pratica mentre sarete fuori.

Mantenere una routine

Mantenere una routine non significa che tutti i pisolini dovranno essere fatti nella stessa modalità, che la sera non potrete fare tardi o non potrete non concedervi di andare a cena fuori, ma significa cercare di non stravolgere completamente la routine a cui era abituato vostro figlio a casa.

Quando vi dico di non stravolgere completamente le abitudini, intendo dire che vi sarà molto utile pianificare una strategia per far si che all’interno della giornata non ci siano troppi stimoli, impegni e cambiamenti di orario per quanto riguarda pisolini e messa a nanna serale. Cercate di far fare a vostro figlio almeno un pisolino di qualità. Con qualità intendo un pisolino che si svolga nella stanza d’albergo o in casa, nel suo lettino e non in marsupio, in passeggino o sulla spiaggia e che debba avere la durata di almeno due cicli del sonno. Un ciclo del sonno si conclude tra i 30 e i 45 minuti.

Per quanto riguarda la messa a nanna serale vi consiglio di non tardare più di mezz’ora rispetto all’orario ideale (19.30-20.30)nei giorni in cui non sarete fuori. Nei giorni in cui sarete al ristorante o da amici o a fare quello che più vi piace (vi consiglio di non fare più di 2-3 uscite a settimana), vi ‘propongo di di far fare, dove possibile, un pisolino di massimo 30 minuti a ridosso dell’orario di cena. Questo consentirà al bambino di non arrivare troppo stanco all’ora di cena e soprattutto darà a voi la possibilità di godervi la serata senza trovarvi tra pianti ed isterismi.

Creare un ambiente sonno confortevole

Assicuratevi che il luogo in cui deciderete di far dormire il vostro bambino sia il più tranquillo possibile. Create un ambiente buio, con una temperatura confortevole e soprattutto silenzioso. Per rendere l’ambiente il più buio possibile utilizzate tende oscuranti, per rendere l’ambiente quasi privo di rumori utilizzate la macchinetta che riproduce rumori bianchi.

Prediligete attività calme prima di dormire

In vacanza, più che a casa, cercate di prediligere attività che stimolino la tranquillità prima di andare a dormire. Leggere un libro, giocare con i puzzle o con i peluche, possono essere delle buone idee per far comprendere ai bambini che si sta avvicinando l’ora della messa a nanna. Anche l’automobile o una passeggiata in passeggino al rientro da una cena, possono essere dei buoni alleati, l’importante però è che non si addormentino o non abbiano momenti di accasciamento! Ci tengo a precisarlo perché questo potrebbe causare euforia e potrebbe diventare più difficoltoso metterli a nanna.

Monitorare l’assunzione dei zuccheri

Per i bambini superiori ai 2 anni, sconsiglio di far mangiare alimenti molto zuccherati dopo le 16. Gli zuccheri generano iperattività e difficoltà a prendere sonno. Se volete darli come merenda, prediligete alimenti come la frutta.

Portare oggetti familiari

Portate con voi oggetti che ricordino casa. Il pupazzetto da nanna (dai 12 mesi), il sacco nanna, il suo libro preferito.

Questi oggetti li aiuteranno a sentirsi a casa e quindi a facilitare il sonno in un ambiente del tutto nuovo.

Adattare il sonno ai Fusi Orari

Se state partendo verso una meta che presenta un fuso orario differente dal nostro paese, sappiate che i bambini impiegano 5-7 giorni per adattarsi ad un fuso orario di più di due ore. Ricordatevi inoltre che, una volta arrivati a destinazione, gli orari dovranno essere quelli del luogo in cui vi trovate.

Per favorire un buon adattamento il mio consiglio, oltre a ricordarvi di avere tanta pazienza, è quello di suggerirvi il più possibile l’esposizione solare durante il giorno e di creare un ambiente completamente buio durante tutte le situazioni sonno.

Preparare i bambini al viaggio

Se avete figli più grandi, dai due anni in su, Cercate di parlare ai vostri bambini delle vacanze imminenti e di cosa aspettarsi. Spiegare loro che potrebbero dormire in un posto diverso, questo li aiuterà a sentirsi più a loro agio. Cercate di pianificare con loro il vostro viaggio, in modo da renderli il più possibile partecipi per questa nuova avventura che affronterete.

Il ritorno a casa

Nella prima settimana dal rientro cercate di mantenere la calma. Un peggioramento del sonno, una volta che si torna agli orari di sempre, è possibile che ci sia un temporaneo peggioramento della situazione sonno.

La cosa importante sara tornare gradualmente agli orari e alle abitudini prima della partenza. Ci sarà qualche notte più difficile, ma vedrete che se durante il vostro viaggio avrete seguito i miei consigli, tutto tornerà alla normalità.

Vi ricordo che i seguenti consigli sono funzionali in bambini che possiedono già una buona igiene del sonno. Non dimenticate è fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale dei vostri figli. Durante il sonno il corpo rilascia ormoni della crescita, consolida la memoria e ripristina le energie utilizzate nel corso della giornata.

La privazione del sonno può portare ad irritabilità, problemi di concentrazione, rifiuto del cibo (nei più piccoli) e problemi di sviluppo.

Spero che questi consigli vi saranno utili per affrontare le imminenti vacanze estive.

Gestire il sonno infantile durante le vacanze può sembrare impegnativo, ma con una buona pianificazione e alcuni accorgimenti, è possibile garantire che i bambini continuino a dormire bene anche fuori da casa. Mantenere una routine costante, creare un ambiente confortevole e preparare i bambini ai cambiamenti sono strategie chiave per un riposo ottimale.

 Buone vacanze e sogni d’oro a tutta la famiglia!

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