
Le False partenze nel sonno: cosa sono e come affrontarle
Le false partenze nel sonno dei bambini sono un fenomeno molto comune che spesso preoccupa i genitori. Ma cosa sono esattamente e come possono essere gestite?
In questo articolo vi spiegherò come riconoscerle e vi darò alcuni consigli pratici per evitare che si verifichino.
Cosa sono le false partenze?
Le false partenze sono episodi che avvengono nei primi tre anni di vita del bambino e si verificano sempre dopo 20/35 minuti che si è addormentato per il pisolino o per la nanna serale. Una volta passato questo range di tempo il bambino si risveglia piangendo inconsolabilmente e questo pianto generalmente si protrae per oltre i 10 minuti.
Nel momento in cui il genitore entra in camera per cercare di calmare il bambino, difficilmente riuscirà a farlo e questo si tradurrà in un risveglio molto lungo, con pianti disperati, in cui sarà difficile riaddormentarlo.
Le cause che si nascondono dietro ad una falsa partenza sono sostanzialmente due:
- troppa pressione del sonno: il bambino arriva troppo stanco all’ora della nanna e dei pisolini si addormenta in pochissimo tempo (una manciata di minuti) ed essendo troppo stanco il suo cervello non riesce a mantenere un sonno duraturo, quindi si risveglia.
- troppa poca pressione del sonno: anche in questo caso si verifica uno scenario similare però, a differenza della prima situazione, il bambino invece di addormentarsi dopo qualche minuto, ci impiega molto tempo prima di abbandonarsi al sonno e dopo 30/45 minuti si sveglia perchè appunto non era abbastanza stanco per il pisolino o la nanna serale.
Come è possibile affrontare le false partenze?
Le false partenze possono essere totalmente eliminate con una buona igiene del sonno, ma vediamo cosa si può fare nel concreto:
- Stabilire una routine del sonno: questo ve lo ripeto spesso, ma non mi stancherò mai di dirlo, la routine è veramente importante per far comprendere al bambino con dei chiari segnali che sia arrivata l’ora dei pisolini o della nanna. Cercate di creare una routine che sia sempre la stessa e che abbia un range di tempo che va dai 20 ai 35 minuti. Non deve essere troppo corta o troppo lunga, perchè questo genererebbe confusione nel vostro bambino. Cercate di prediligere attività tranquille come il bagnato, la lettura di un libro o una canzone cantata da voi, così da infondere calma e serenità
2. Osservate i segnali di stanchezza del vostro bambino: se vedete che vostro figlio inizia a toccarsi i capelli, a strofinarsi gli occhi e a massaggiarsi le orecchie, allora molto probabilmente sarà pronto per andare a dormire. Mi raccomando non affidatevi allo sbadigliare perchè spesso e volentieri, quando i bambini arrivano a dimostrare la loro stanchezza con uno sbadiglio, significa che sono troppo stanchi.
3. Cercate di rispettare le finestre di veglia e soprattutto cercate di creare prevedibilità per l’orario della nanna: le finestre di veglia sono molto importanti per aiutarci a comprendere il grado di stanchezza dei nostri piccoli, quindi mi raccomando non sottovalutatele! Esse infatti ci consentono di dare prevedibilità al nostro bambino e soprattutto fanno si che non arrivi troppo stanco al pisolino successivo o alla nanna serale. (Sul io profilo ig troverete un reel in cui parlo delle finestre di veglia in base all’età dai 0 ai 18 mesi).
4. Non esagerate con il sonno diurno: anche qui spesso mi viene chiesto dalle mamme che si rivolgono a me per fare un percorso, se devono svegliare il loro bambino dopo un tot di tempo…assolutamente si! I bambini vanno svegliati per i pisolini e per la sveglia mattutina, perchè una distribuzione errata del sonno diurno, in cui si fanno sonnellini molto lunghi, è una delle prime cause delle false partenze. Quindi mi raccomando, ricordatevi di non fare sonnellini che siano più lunghi di 2 ore, a meno che il vostro bambino non sta facendo un solo sonnellino.
Per concludere voglio ricordarvi che, con una buona igiene del sonno, le false partenze possono essere completamente eliminate e non essere più un problema per noi genitori, ma soprattutto per il vostro bambino. Provate ad attuare questi consigli. Nel caso in cui aveste ancora problemi, io sono qui per valutare insieme a voi un eventuale percorso del sonno. Le finalità di questo percorso saranno quello di eliminare gli sfiancanti e lunghissimi addormentamenti e di consentire al vostro bambino di dormire tutta la notte, imparando a gestire in autonomia i risvegli, così da non essere vincolato alla vostra presenza.
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